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la storia delle terne di sale

miniera2Il dottor Boczkowski descrisse i suoi studi sulle miniere o grotte di sale nel saggio “O Wielicze pod wzgledem historyi naturalnej”, in cui attribuiva gli effetti curativi delle miniere fondamentalmente a tre cause: i microelementi presenti nell’ambiente, la temperatura e l’umidità, la concentrazione dei microelementi rispetto ad ambienti esterni.

Di fatto il luminare polacco fu il primo a cimentarsi in quella che chiamò haloterapia, facendo respirare ai suoi pazienti microelementi del sale. Chiaramente si trattava di sale delle miniere, al 95 per cento salgemma, un elemento abbastanza diverso dal sale da cucina diffuso attualmente.

In realtà, già nell’antichità al sale venivano riconosciute proprietà curative se non addirittura taumaturgiche. Presso alcuni popoli il sale veniva usato come moneta di scambio, in Egitto era un dono “da faraoni”, e nel Medioevo al sale vennero attribuite proprietà quasi miracolose, oltre che di protezione dal male. In fondo, a tutt’oggi sul sale sono incentrati proverbi, modi di dire o anche atteggiamenti scaramantici, gesti apotropaici e tradizioni che si tramandano da generazioni. Il sale gettato negli angoli delle stanze di molte case dovrebbe proteggere dalle influenze negative; il sale rovesciato accidentalmente va trattato in un determinato modo; il sale sparso davanti alla porta di casa è una valida protezione contro le streghe; e si potrebbe continuare ad elencare fin troppe usanze e superstizioni che lo vedono protagonista.

Al di là di certi riti e usanze, le proprietà curative del sale erano note già agli antichi, e non sono decadute nel corso dei secoli. Attualmente, in alcune miniere ormai in disuso sono stati realizzati centri curativi. È il caso della miniera di sale di  Wieliczka, in Polonia, vicino a Cracovia: sede della più lunga galleria di sale d’Europa, a 226 metri  di profondità, ospita un sanatorio. Caso simile è la cava di sale di Berchtesgaden, in Germania.

Le prime grotte di sale sono nate nel secolo scorso in Polonia, paese con un’antica tradizione di miniere di sale; attualmente si stanno diffondendo sia in Europa sia in America, e sono presenti anche in Italia.
Il sale utilizzato per costruire le moderne grotte, ispirate alle antiche miniere, deve essere naturale: non ottenuto chimicamente, ma recuperato, per quanto possibile, da saline, miniere, laghi salati dove l’acqua sia evaporata; tra i maggiori “fornitori” di sale per grotte figurano il mar nero e le miniere polacche.